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Catania. Coronavirus una vittima alla Pfizer. Filctem-Femca-Uiltec chiedono la chiusura temporanea dello stabilimento

Cordoglio delle organizzazioni di categoria che chiedono “un incontro urgente in videoconferenza per conoscere le decisioni aziendali e stabilire un percorso condiviso che possa garantire il diritto alla salute dei lavoratori”

“Un lavoratore di 52 anni, un nostro amico e collega di Pfizer Catania, è morto di Coronavirus. Vada ai familiari della vittima il nostro affetto e la nostra solidarietà, mentre continuiamo a seguire attraverso i Rappresentanti sindacali l’evolversi della situazione. Siamo consapevoli del fatto che l’azienda ha attuato tutti i provvedimenti previsti nei decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri e sappiamo quanto siano rilevanti le produzioni farmaceutiche del sito catanese, ma non possiamo non chiedere alla Direzione aziendale lo stop cautelativo perché vengano realizzate nello stabilimento tutte le azioni necessarie per rendere ancora più incisive le misure anticontagio”.

Lo affermano per le Segreterie generali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil Catania Jerry Magno, Giovanni Romeo, Giuseppe Coco e Alfio Avellino, che hanno chiesto ai vertici di Pfizer “un incontro urgente in videoconferenza per conoscere le decisioni aziendali e stabilire un percorso condiviso che possa garantire il diritto alla salute dei lavoratori”.

Gli esponenti sindacali aggiungono: “Come abbiamo già ricordato in un precedente comunicato indirizzato a tutte le aziende catanesi di settore, in linea con quanto dichiarato ancora in queste settimane a tutti i livelli da Cgil-Cisl-Uil e dalle organizzazioni di categoria, vogliamo ribadire che è valore fondante del movimento sindacale italiano la necessità di tutelare la vita al di là e al di sopra di ogni altra cosa.

La Carta Costituzionale pone al centro il diritto alla salute e questa, per noi, è la via maestra. Non è facile chiedere che si fermi uno stabilimento, ma dobbiamo ricordare con le Segreterie nazionali della Federazione unitaria dei Lavoratori chimici come anche per i lavoratori del settore farmaceutico, dei dispositivi medici, della ricerca e della filiera integrata debbano valere le misure di sicurezza senza alcuna limitazione”.

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