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Catania. “Officina di Percorso Partecipativo per la Democrazia e la Coesione Sociale”, la due giorni in Cgil

Giacomo Rota: “Se il lavoro non da più le risposte è perché non porta alla liberazione dal bisogno, come avvenne in passato”

Se si vuole salvare il Sud, bisogna trovare il tempo di studiare e proporre soluzioni concrete. Si è rivelata una “due giorni” di analisi e di proposte di alto livello, l’Officina di Percorso Partecipativo per la Democrazia e la Coesione Sociale a cura di ShamOfficine in collaborazione con la Cgil di Catania. L’occasione è servita anche a darsi appuntamento a successivi approfondimenti per il 2020.

Tra gli interventi, quelli del segretario generale del Camera del Lavoro, Giacomo Rota su “La nuova narrazione del lavoro” (“se il lavoro non da più le risposte è perché non porta alla liberazione dal bisogno, come avvenne in passato”), e di Enrico Panini, vice sindaco della città di Napoli su “Politiche del lavoro ed enti locali” (“Il lavoro per un ente locale non è solo declamazione ma, per quel che riguarda le proprie competenze, anche azione concreta”).

Sul tavolo di confronto della Sala Russo di via Crociferi, i lavori sono stati moderati da Andrea Lodato, caporedattore de La Sicilia, da Rosaria Leonardi, segretaria confederale CGIL Catania e da Amalia Zampaglione presidente di ShamOfficine.

Tra i contributi, anche quelli di Angela Battista Responsabile Politiche di Genere CGIL Catania, Gianni Piazza professore associato di Sociologia dei fenomeni politici-Università di CT, Graziella Proto, Direttora della testata antimafia “Le Siciliane-Casablanca”, Hilarry Sedu, avvocato e consigliere dell’ Ordine degli avvocati di Napoli, Luciano Modica, amministratore giudiziario, Maria Concetta Tringali avvocato civilista, Marina Boscaino portavoce nazionale della Lipscuola per la Scuola della Costituzione e membro dell’Esecutivo Nazionale del Comitato Per il ritiro di ogni autonomia differenziata, Massimiliano Perna, giornalista freelance e responsabile editoriale e fondatore del sito “Il Megafono”, Nicola Grassi presidente As.A.E.C. Associazione Antiestorsione di Catania, Patrizia Tomio presidente della Conferenza Nazionale degli Organismi di Parità delle Università italiane, Vincenzo Idone Cassone, dottore in Semiotica e Media presso Università degli Studi di Torino. Vincenzo Calò, ANPI Nazionale, Viviana Di Bartolo Operatrice ONG.

Rmdn

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