Ultime Notizie
Home / Notizie / Catania, inaugurato lo sportello per l’autonomia dei titolari di protezione internazionale

Catania, inaugurato lo sportello per l’autonomia dei titolari di protezione internazionale

“Integra Corner” rientra nel progetto SHUBH ed è promosso dall’Inca Cgil

È stato inaugurato a Catania lo sportello “Integra Corner” del progetto SHUBH promosso dall’Inca Cgil nazionale con servizi integrati per l’autonomia socio economica dei titolari di protezione internazionale. Il servizio sarà attivo nella sede Cgil di piazza Dante 5, martedi e giovedì dalle 15.30 alle 18.30, e nella sede Arci circolo “Sorcio Rosso” di Via Opificio 6 dal lunedì dalle 16 alle 19. “L’INTEGRA CORNER di SHUBH è un servizio dedicato ai titolari di permesso di soggiorno per protezione internazionale, e dunque a persone che provengono da contesti di guerra o che hanno subito persecuzioni – ha spiegato Fausto Melluso di Arci Sicilia – . L’obiettivo è costruire squadre multidisciplinari che riescano ad abbreviare le distanze tra queste persone che hanno vissuto esperienze durissime e i loro diritti, come per esempio quello del riconoscimento dell’esperienza lavorativa passata, dei titoli di studio, o anche del reperimento di un alloggio. In genere si tratta di orientare queste persone verso tutto ciò che gli spetta, anche in termini di sostegno”.

Grazie al personale qualificato saranno subito attivate azioni di orientamento e supporto a una decina di cittadini stranieri “per raggiungere in breve tempo autonomia economica e socio culturale – sottolinea Emanuel Sammartino, responsabile del progetto SHUBH Cgil di Catania -. Li accompagneremo sia nella fruizione dei pubblici servizi, che nel contesto di ricerca della casa o di approccio alla nuova lingua”.

Per il segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino, “la Sicilia è terra di pace e di accoglienza e questo sportello si aggiunge agli altri analoghi già esistenti in Sicilia pur sapendo che gli obiettivi da raggiungere necessitano di un percorso lungo e accidentato. Ma crediamo che grazie al lavoro in squadra con associazioni e partner si possa fare molto”.

Aggiunge Giacomo Rota, segretario generale della Camera del lavoro di Catania, “gli obiettivi del progetto SHUBH sono anche quelli che stanno molto a cuore alla Cgil, che da sempre guarda all’accoglienza e alla successiva integrazione nel nostro Paese di questi cittadini beneficiari di protezione umanitaria”.

Totó Tripi coordinatore regionale Inca Cgil Sicilia, parla di “dignità umana, lavorativa, abitativa, che contribuiamo ad assicurare anche  grazie a questo servizio” e per Pippo Di Natale, presidente AUSER  Sicilia, “la parola chiave deve essere ‘integrazione’ tra queste persone e la cittadinanza siciliana. È di certo una bella scommessa”.

Agata Palazzolo segretaria Sunia Catania, ricorda “che il diritto alla casa è fondamentale e non può trovare limiti nell’etnia. Pensiamo che la vera inclusione sociale non si ottenga solo con l’indipendenza economica, ma anche con quella abitativa incontrando in pieno la filosofia dei “diritti dell’inquilino”.

All’incontro di oggi erano presenti anche Federica Vitale, referente Integra Corner, Nicoletta Gatto, presidente Auser Catania con Nino Licciardello e Nancy D’Arrigo di Arci Catania.

INTEGRA CORNER è il perno del progetto SHUBH, progetto finanziato dall’Unione europea e dal Ministero dell’Interno, e comprende formazione, seminari informativi, attività  di supporto ai beneficiari; il tutto a Catania è reso operativo grazie all’intervento dei partner ARCI, SUNIA e AUSER.

Rmdn 

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*