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Catania. “Siamo tutti sulla stessa barca” il 25 giugno la Cgil celebra la Giornata del Rifugiato

De Caudo e Sammartino: “L’emergenza COVID ha inevitabilmente distolto l’attenzione di tutti dai temi dei profughi anche a Catania, ma in Cgil l’accoglienza continua”

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La Cgil di Catania partecipa all’iniziativa “Siamo tutti sulla stessa barca” a cura della “Rete del Rifugiato” di Catania e del progetto Shubh della CGIL, che si terrà il 25 Giugno 2021 presso il chiostro della Camera del Lavoro in via Crociferi 40 dalle 18 alle 21. Il programma prevede esibizioni musicali, esposizioni pittoriche e un’installazione artistica che sarà dipinta durante il pomeriggio su una tela particolare e fortemente simbolica dal titolo: “Una Barca”.

Il 20 giugno si  è celebrata  in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Rifugiato, appuntamento annuale voluto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che ha come obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla condizione di rifugiati e richiedenti asilo che, costretti a fuggire da guerre e violenze, lasciano i propri affetti, la propria casa e tutto ciò che un tempo era parte della loro vita. L’evento rappresenta uno spunto per iniziative tematiche anche nei giorni immediatamente a seguire.

“L’emergenza COVID ha inevitabilmente distolto l’attenzione di tutti dai temi dei profughi anche a Catania,  ma in Cgil l’accoglienza continua ad essere un punto centrale della stessa idea di sindacato e di diritti democratici – spiegano il segretario generale della Cgil, Carmelo De Caudo ed Emanuel Sammartino,  responsabile del progetto SHUBH Cgil di Catania -. La modalità di migrazione tramite ‘rotta balcanica’ in questi giorni torna all’attenzione della cronaca così come le violenze della politica di frontiera. Ma i morti in mare restano, incredibilmente intrinseci al destino attuale del nostro Mar Mediterraneo che non vogliamo diventi un “cimitero” di orrore e indifferenza”.

Rmdn

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